Sapevate che?
Disponiamo di un magazzino di legname di Cipresso nazionale molto ampio, tra i più grandi in Toscana, con spessori 70-80 mm e lunghezze da 2 a 4 metri.
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Legname da costruzione e lavoro: Castagno

  Castagno
(Castanea sativa)
Fam. Fagaceae


Nomi comuni:
Castagno
Castagno europeo
Aree e habitat di vegetazione
Il Castagno europeo (Castanea sativa), unica specie autoctona del genere Castanea presente in Europa, è coltivato fra i 300 e i 1000-1200 m s.l.m nelle regioni montuose temperate e temperate-calde. Da alcuni decenni è stato introdotto nelle coltivazioni anche il Castagno giapponese (Castanea crenata) per motivi fitopatologici.
Caratteristiche dell'albero
E' un albero longevo a portamento maestoso, alto in media dai 10 ai 20 metri, capace però di raggiungere dimensioni di 30-35 m. E' una pianta ad accrescimento rapido con tronco quasi sempre diritto e cilindrico che può raggiungere i 6-8 metri di circonferenza. Questa pianta è una risorsa sia agraria che forestale e, nonostante abbia subito un discreto ridimensionamento, è ancora oggi una delle più importanti essenze forestali dell'Europa meridionale: sia per la produzione di legname, sia per i frutti, che per l'estrazione del tannino, utilizzato nella concia delle pelli. E' vittima di alcune malattie fungine di insetti fitofagi, tra i quali il temibile Cinipide Galligeno del castagno, originario dell'Estremo oriente, presente in Italia dal 2002.
Caratteristiche del legno
Il legno di Castagno ha il grandissimo pregio di avere il più piccolo coefficiente di rigonfiamento e di restringimento tra tutti i legni pregiati indigeni ed è caratterizzato dalla formazione precoce di durame color bruno, con alburno sottile di colore grigio-rosato chiaro, che dopo la lavorazione assume gradevoli tonalità dal bianco-giallo al rossastro. Ha venature sottili, fibre solitamente diritte talvolta spiralate e una spiccata nodosità. Ha alto contenuto di tannino ed è molto durevole. E' un legno semiduro di agevole segagione con resistenza all'urto non eccellente. Va essiccato lentamente per via di una certa tendenza al collasso. Può essere tranciato.
Impieghi principali
Fra i suoi pregi si citano la durevolezza e la resistenza all'umidità, perciò si presta alla realizzazione serramenti, travi, pavimenti, rivestimenti, pali, palafitte, botti, tini e mastelli; la facilità di lavorazione lo rende adatto anche per lavori di ebanisteria, ma le sue destinazioni principali restano: la paleria per l'agricoltura, l'industria del mobile e l'impiego come legname strutturale in edilizia.

Si veda anche la sezione generale in aggiornamento:
Legname da costruzione e da lavoro: guida alle specie