Agricoltura, foreste e riserve idriche stanno pagando le conseguenze non solo dell'assenza quasi totale di precipitazioni degli ultimi due mesi, ma anche del prolungato deficit pluviometrico che ormai continua dall'inizio della primavera dello scorso anno.
Secondo la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori), in Toscana si prevedono perdite di produzione del 20-30%, con cali anche della qualità. L'invaso di Bilancino contiene, attualmente, solo 46 milioni di m3 dei 65 circa che può contenere.
